Ricette

feb 26
Lievito madre (o pasta madre) fai da te, con solo acqua e farina
RICETTE
Pane e lievitati

Lievito madre (o pasta madre) fai da te, con solo acqua e farina

  • Difficoltà: Facile
  • Tempo di preparazione: 15+ giorni
  • Persone: nd

Tutti conoscono il lievito madre e le sue grandi qualità in cucina ma non tutti sanno che per ottenere una buona pasta madre fatta in casa bastano solo due ingredienti: acqua e farina. Il terzo ingrediente sarà una buona dose di pazienza, la tua. Ma lo sforzo sarà certamente ripagato dalla possibilità di realizzare pane, pizze, focacce, torte salate e brioches con un ingrediente sano e naturale. Il nostro primo consiglio, come sempre, è di utilizzare ingredienti biologici, in questo caso basterà procurarsi della farina di grano tenero di tipo 0 BIO o della farina di farro BIO.

Vediamo ora il procedimento per preparare un buon lievito madre.

Ingredienti iniziali:

200 grammi di farina

100 millilitri d'acqua

Giorno 1: creazione dell'impasto

In una scodella o in una piccola ciotola, versa la farina e aggiungi l'acqua poco a poco. Mescola delicatamente con un cucchiaio e poi, raggiunta la consistenza adeguata, impasta con le mani fino a ottenere una morbida pallina. Riponi l'impasto così preparato in una ciotola o in un vasetto di vetro. Questo ti permetterà di tenere la lievitazione sempre sotto controllo. La ciotola dovrà essere poi coperta con un panno umido, per evitare la formazione di una crosticina ruvida e scura. Se il panno umido non bastasse e dovesse formarsi la crosta, non preoccuparti, basta rimuoverla delicatamente. Infine lascia l'impasto a riposo nella ciotola trasparente coperta.

Giorno 2: primo rinfresco

Passate 24 ore dal momento in cui hai messo a riposo la tua pasta madre è giunto il momento del primo rinfresco. Togli il panno umido, rimuovi delicatamente l'eventuale crosticina e aggiungi nella ciotola 100 grammi della stessa farina biologica e 50 millilitri d'acqua. Impastalo e lascialo a riposo per un altro giorno.

Giorno 3: secondo rinfresco

A 48 ore dal primo impasto, esegui il secondo rinfresco, questa volta con 50 grammi di farina e un po' d'acqua, quanto basta per rendere lavorabile l'impasto, senza annacquarlo eccessivamente.

Dal giorno 4 al giorno 14: rinfreschi bigiornalieri

Lascia riposare a temperatura ambiente l'impasto, sempre coperto da un panno umido, per i due giorni successivi, tenendolo sotto controllo: se l'odore è buono, non eccessivamente acido, potrai continuare con i rinfreschi, questa volta un giorno sì e un giorno no, seguendo le istruzioni del giorno 3.

Giorno 15: i primi utilizzi

Dopo 2 settimane la pasta madre può essere usata per preparare alimenti da forno che non hanno bisogno di lievitazione, come per esempio i grissini.

Giorno 30: Il lievito madre è pronto

Continuando i rinfreschi alternati fino a circa un mese dal primo impasto, noterete i primi segni di lievitazione naturale, con le tipiche bollicine d'aria all'interno. A questo punto il lievito sarà pronto, e potrete preparare pane, focacce e pizze. La conservazione d'ora in poi potrà avvenire in frigorifero, mantenendo la pasta in un barattolo di vetro chiuso. I successivi rinfreschi avverranno a distanza di una settimana.

Conservazione a lungo termine

Con cadenza settimanale il vostro lievito madre andrà rinfrescato. Tiratelo fuori dal frigo e aspettate almeno un'ora in modo da far raggiungere alla pasta la temperatura dell'ambiente. Aggiungete a questo punto 100 grammi di farina e 50 millilitri d'acqua. Impastate e dopo il rinfresco riponete metà pasta nel barattolo e, dopo un'ora dall'impasto, di nuovo in frigo. L'altra metà, lasciata a temperatura ambiente a lievitare, dovrà raggiungere il doppio del suo volume, e solo allora potrà essere usata per impastare un qualsiasi prodotto lievitato.

Condividi

Questo sito utilizza i cookies. Ricordiamo agli utenti che questo sito tratta dati personali degli utenti e utilizza cookie tecnici per migliorare l’esperienza di navigazione e la qualità delle sue pagine. Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, gli utenti possono consultare la Cookie Policy cliccando qui. Continuando la navigazione di questo sito, gli utenti dichiarano di accettare la nostra Privacy Policy e di acconsentire all’utilizzo dei cookie.